0810021Esiste un forte disprezzo verso la legge di Mosè da parte degli impostori che si trovano in mezzo alle Chiese, che loro sanno mascherare molto abilmente con sofismi vari. Arrivano persino a dire per esempio che chi cita la legge di Mosè non ha conosciuto Gesù, e quindi non ha conosciuto la grazia di Dio. Ma allora come mai l’apostolo Paolo, che era sotto la grazia, citava la legge di Mosè? Non conosceva forse Gesù neppure lui? No, egli conosceva Cristo, ma usava la legge in maniera legittima (e non in maniera illegittima per costringere i Gentili a giudaizzare!) per confermare la dottrina di Dio in Cristo e riprovare ciò che andava contro di essa. Ecco perchè ha detto a Timoteo: “La legge è buona, se uno l’usa legittimamente, riconoscendo che la legge è fatta non per il giusto, ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empî e i peccatori, per gli scellerati e gl’irreligiosi, per i percuotitori di padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i ladri d’uomini, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina, secondo l’evangelo della gloria del beato Iddio, che m’è stato affidato” (1 Timoteo 1.8-11).

Quel ‘e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina’ vuol dire che noi quindi possiamo usare la legge per dimostrare che una certa cosa è contraria alla sana dottrina, che è quella dottrina che insegnava appunto Paolo.

Perchè dunque gli impostori sprezzano la legge e coloro che la usano legittimamente? Perchè essi disprezzano la sana dottrina, e la legge è fatta per ogni cosa contraria alla sana dottrina, e quindi hanno tutto l’interesse a far credere che i Cristiani non devono assolutamente usare la legge in alcun caso, e chi lo fa non conosce la grazia e vuole far ricadere i santi sotto il giogo della legge. Perchè così privano i Cristiani di un’arma efficace per distruggere le loro menzogne.

Noi quindi facciamo come Paolo: usiamo la legge in maniera legittima per contrastare ogni cosa contraria alla sana dottrina, e non per costringere i santi a giudaizzare (osservando feste, noviluni, sabati, circoncisione, e tanti altri precetti della legge) il che significherebbe per annullare la grazia di Dio.

Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti, fratelli, e usate la legge per distruggere quelle fortezze che sono state elevate contro la sana dottrina.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/12/23/gli-impostori-disprezzano-la-legge-di-mose/