23580_1088568000Ne provano di tutte pur di screditare il Cristianesimo!

Cosa vogliono farci credere stavolta?
Questo: la vita di Cristo è totalmente inventata poichè sarebbe molto simile a quella della divinità egizia Horo (o Horus).

Premettiamo che questa teoria, come al solito, non esiste in nessun testo attendibile che si occupi di mitologia e storicità Egizia(guarda tutti i link in fondo alla pagina).

Il tutto nasce e resta esclusivamente nel libro: “The Christ Conspyracy” scritto dalla sconosciuta D.M. Murdok, (sotto il nome di Acharya) e ha avuto tanta popolarità perchè è disponibile gratuitamente su internet ed è diventato un video circolante su blog e youtube. Ma andiamo con ordine (verifica tutto quello che dico con la voce Horus  di Wikipedia).

  • Inizialmente sono due i sostenitori di questa teoria: Gerald Massey, sconosciuto poeta britannico, che per dimostrare, ad esempio, che Pilato fosse un nome inventato provò a ricostruire il nome (anagramma) partendo da un mix di personaggi mitici egizi. Purtroppo morì prima di vedere che nel 1961 a Cesarea Marittima si scopriva una lapide con inciso il nome del prefetto romano.
    E il massone teosofo (cioè un mistico-filosofo) Alvin Boyd Kuhn.La loro tesi, come ho già detto, è subito contrastata fortemente dagli Egittologi (vedi studiosi del calibro di Assman ,Hornung  e Frankfort ).
    Queste teorie sono nate da un’interpretazione errata, a detta degli egittologi moderni, di un rilievo trovato a Luxor in cui è descritta la vita di Horus.

Ad esempio Richard C. Carrier , storico dell’antichità e filosofo ateo, afferma:“Le opere di Massey, che tentano di stabilire un più generale parallelismo tra la religione giudaico-cristiana e la religione egizia, sono assolutamente disconosciute dalla moderna egittologia e non sono menzionate nell’Oxford Encyclopedia of Ancient Egypt o in qualche altra opera di riferimento di questa branca accademica. Massey non è infatti nominato né in “Who Was Who in Egyptology” di M. L. Bierbrier (III ed., 1995), attuale lista degli egittologi internazionali di riferimento, né tanto meno nella più estesa bigliografia sull’antico Egitto stilata da Ida B. Pratt (1925/1942), universalmente riconosciuta dalla comunità internazionale degli egittologi”.
(Carrier, Brunner’s Gottkoenigs and the Nativity of Jesus: a Brief Communication)

  • Negli anni ’30, Margaret Murray, in un capitolo del suo libro “Il Dio delle streghe”, conferma la teoria di Massey.
    Subito viene smentita dagli storici ed egittologi, come Norman Cohn  (che definisce il lavoro della Murray: “bufala storica”),Ronald Hutton , G. L. Kitteredge (accademico e storico), Keith Thomas , J. B. Russell e il famoso storico italiano Carlo Ginzburg (in Folklore, magia, religione, Einaudi, 1972).
  • Infine nel 1999, la poco famosa storica Murdok riporta alla luce questa assurda somiglianza, ma lei stessa ammette di aver attinto alle fonti di Massey.Concentriamoci sul libro della Murdok: “The Christ Conspyracy”., smontando una per una tutte le tesi:

“Horus nacque dalla vergine Isis-Meri il 25 dicembre in una grotta/magiatoia con la nascita annunciata da una stella in oriente e attesa da 3 saggi uomini”.E’ una affermazione piena di errori:
1) Isis/Iside non era vergine, era sposata con Osiride e nessuna fonte attesta esplicitamente che fosse vergine e non avesse consumato il matrimonio.

2) Il concepimento miracoloso sta nel fatto che Set uccise Osiride e Isis ricompose i pezzi del marito e giacque con lui. In questo modo fu “miracolosamente” concepito Horus. (vedi qui  la versione ufficiale)

3) Il nome di Isis era Isis e basta, non Isis-Meri.

Non ci sono documenti ufficiali che provano che Meri fosse parte del nome. La stessa Murdok, nel suo libro, non menziona alcuna fonte su tal fatto. Il ‘Meri’ aggiunto non ha riscontro nella mitologia egizia (guarda i link in basso o cerca tu dei siti che parlino di antico Egitto, e non solo di questa storia).

4) Horus secondo il mito nacque l’ultimo giorno del mese di ‘Khoiak’ ovvero il 15 Novembre e non il 25 dicembre.
Altre fonti dicono sia nato il 25 agosto (vedi qui ).
La nascita di Horus, inoltre, non fu annunziata da una stella in oriente e non ci furono saggi o magi presenti alla sua nascita.

5) Parliamo della stella: la Murdok, copiando l’idea di Massey, afferma che la stella, profetizzatrice di Gesù, era Orione e quindi la Stella di Orus. Oltre al fatto che Orione è una costellazione e non una stella, non fu questa la costellazione o stella che i Magi vedettero (guarda qui ).

“Il padre terreno di Horus era Seb (Giuseppe)“Non si nota alcun parallelo tra il nome ebreo Joussef (Giuseppe) e l’egizio Seb.

“Horus era di origine regale”E’ vero nel senso che era figlio diretto degli dei, ma non si può comunque comparare con Cristo.
La regalità di Gesù deriva dalla Stirpe di Davide, un re terreno. Horus, secondo il mito, era discendente della celeste regalità essendo figlio diretto del dio maggiore.
Qualche somiglianza, ma forzata.

“A dodici anni Horus insegnava nel Tempio, a 30 fu battezzato dopo essere sparito per 18 anni”.
Non è vero. Nessuna fonte parla di queste cose, tant’è che neanche la Murdok (Achaya) ne porta le fonti.

Inoltre Gesù non è sparito, semplicemente gli evangelisti si concentrano sulla vita pubblica da adulto. Studiosi autorevoli, come Thiede, stanno confermando le ipotesi che Gesù prima della vita pubblica abbia frequentato la città di Sefforis distante 6km da Nazareth. (vi darò notizie a breve).

Horus fu battezzato nel fiume Eridano o Iarutana (Giornado) da “Anup il battista” e “Aan”.
Mai accaduto. Anup il Battista non compare da nessuna parte nel mito di Horus. Inoltre l’eridano è una costellazione.
“Aveva 12 discepoli, due dei quail suoi testimoni ed erano chiamati Anup ed Aan (sempre gli stessi)”.
Horus aveva quattro discepoli (chiamati Heru-Shemsu). Una referenza parla anche di 16 discepoli ed un gruppo (non numerato) di ‘mesnui’ (fabbri) che lo seguirono in battaglia contro Set. Anupo e Aan non compaiono nel mito.
“Fece miracoli, esorcizzo demoni, e resuscitò El-Azarus ( El-Osiris) dai morti.
Vero, fece miracoli, anzi alcune guarigioni. Gesù fece molto di più che guarire (moltiplicazione pani e pesci, placare le tempeste, tramutare acqua in vino ecc..).
Inoltre Horus non ha mai esorcizzato demoni o resuscitato dai morti Osiride. Inoltre Osiride era Osiris e non venne mai chiamato El-Asarus o El-Osiris.
“Horus camminò sulle acque”
Non è riportato nella sua mitologia (guarda link in basso)
“Il suo epiteto personale era “Iusa” (Gesù?), il figlio di Ptah il “padre”. Era quindi un figlio santo”.
Non fu mai chiamato Iusa (e tale nome non compare da nessuna parte in Egitto, mitologia o storia) e nemmeno fu chiamato ‘figlio santo’. La Murdok non cita le sue fonti.
“Ha dato un Sermone della Montagna e i suoi discepoli raccontarono ‘I detti di Iusa’
Horus non ha mai predicato sulla montagna e come detto sopra non fu mai chiamato Iusa (guarda link in basso)
“Horus si transfigurò sul monte”
Nel mito non compare questo fatto.
“Horus fu crocefisso, morì e fu sepolto e poi resuscitò”
Horus non fu mai crocefisso.
Un mito di minore rilievo e valutato ufficiosamente, afferma che fu ucciso e fu gettato a pezzi nel Nilo e poi sua madre Isis lo fece recuperare da un coccodrillo. In un altro si afferma che muore per morso da scorpione e sua madre ha riesumato il cadavere (non l’ha resuscitato). Nelle fonti ufficiali, comunque, Horus non muore, è invece Osiride ad essere ucciso da Set.
“Horus era anche “La via, verità e luce”, “Messia”, “L’unto di Figlio di Dio” (affermando che KRST vuol dire “unto”), ‘Il figlio dell’uomo’, “il buon pastore” ,etc…..”
I soli ed unici titoli di Horus erano: Grande Dio, Signore delle Potenze, Signore dei Cieli e Vendicatore di Suo Padre. Krst inoltre in egiziano significa funerale (o sotterramento), non ‘unto’. E comunque non fu mai chiamato così.
“Era pescatore e viene associato con il Pesce (Ichtys), l’Agnello e il Leone”.
Horus non fu mai pescatore, nè ci riferì a lui come pescatore. Gesù non è associato ad un pesce, e Horus non è mai associato ad agnelli e leoni ma ad un falco.
“Horus venne a portare a compimento la Legge”
No, non c’era nessua “Legge” da portare a compimento.
“Doveva regnare per 1000 anni come Gesù”
Nel mito non sta scritto.

Insomma, dalle fonti ufficiali si evince che Horus e Gesù hanno pochissimi tratti in commune, ma le loro storie sono completamente differenti.

Ma cosa dicono gli egittologi della Murdok, dopo questa serie di totali bugie?
Dicono che la Murdock non ha una formazione accademica da egittologa ed una delle critiche fondamentali che le si rivolgono è di non aver attinto da fonti primarie ma di aver utilizzato fonti poco attendibili come quelle di Massey o quelle di Murray (vedi link in basso Wikipedia)
La ricostruzione della vita di Iside e Horus fatta dalla Murdock è in aperto contrasto con i risultati raggiunti dall’attuale egittologia e non trova riscontri nella narrazione delle vicende di Horus e Iside come narrate nella mitologia egizia.

Questo argomento dimostra la cosa più assurda: come una semplice teoria portata da una persona qualunque senza alcuna preparazione, con l’unica caratteristica di essere anticristiana, possa diventare più famosa e attendibile delle stesse fonti storiche ufficiali. Ciò purtroppo evidenzia il livello di ignoranza che circola nel web!

Per tutte le verifiche di quello che è stato detto:

  • Horo , voce Wikipedia.
  • Horus , voce Wikipedia inglese, molto ampliata, non accenna neanche alla similitudine Gesù/Horus.
  • Piccola storia di Horus , Versione ufficiale.
  • La stessa versione ma apliata , La storia del dio Horus.
  • Sito interessantissimo, pieno di riferimenti, che affronta l’argomento in modo esauriente: (1° parte ), (2°parte ), (3°parte ).
  • Reginadistracci.splinder : altro blog che tratta l’argomento in modo interessante, prendendo in considerazione anche le altre divinità egizie.
  • Horus , la sua storia in un sito di mitologia egizia inglese.
  • Horus,  i miti dell’egitto, in lingua inglese.
  • Horus , l’antico egitto in lingua inglese.
  • Horus , miti dell’egitto, in lingua inglese

Tratto da: http://iutes.giovani.it/diari/3075584/sfatiamo_il_mito_di_horus.html