malattia-giudizio

Il predicatore pentecostale Luca Adamo afferma che Dio non usa la malattia per correggerci, ma solo la Scrittura e a sostegno di questo suo insegnamento cita queste parole di Paolo a Timoteo: “Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia” (2 Timoteo 3:16). Ecco il video in cui dice queste cose (Luca Adamo – Quello che Dio usa per correggerti –http://youtu.be/qusEWq8hct4)

Quello che lui afferma è falso, in quanto lo stesso apostolo Paolo ha detto ai santi di Corinto: “Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch’egli venga. Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore. Or provi l’uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudicio su se stesso, se non discerne il corpo del Signore. Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; ma quando siamo giudicati, siam corretti dal Signore affinché non siam condannati col mondo. Quando dunque, fratelli miei, v’adunate per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. Se qualcuno ha fame, mangi a casa, onde non vi aduniate per attirar su voi un giudicio” (1 Corinzi 11:26-34).

Come potete vedere, Paolo ha detto chiaramente ai santi di Corinto che chi si accosta indegnamente al pane e al calice durante la cena del Signore commette un peccato verso il corpo ed il sangue del Signore, e per questo motivo egli “mangia e beve un giudicio su se stesso”, giudizio che comprende anche la malattia infatti poco dopo l’apostolo spiega che questa è la ragione per cui nella Chiesa di Corinto molti sono infermi e malati e parecchi muoiono. Detto in altre parole, Paolo dice che quelle infermità e malattie non erano altro che il giudizio di Dio che quei credenti avevano mangiato e bevuto su se stessi nel momento in cui avevano mangiato il pane e bevuto il calice indegnamente.

E questo giudizio è una correzione impartita dal Signore, infatti dice che “se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; ma quando siamo giudicati, SIAMO CORRETTI DAL SIGNORE”. Ecco perchè è importante provare o esaminare se stessi prima di accostarsi alla cena del Signore: per non incorrere nel giudizio o correzione del Signore, che naturalmente è per il nostro bene infatti Dio ce la impartisce affinchè non siamo condannati col mondo.

D’altronde, alle acque di Mara Dio aveva avvertito solennemente gli Israeliti che non avrebbe mandato su di loro le malattie che Egli aveva mandato sugli Egiziani a condizione che gli Israeliti ascoltassero la Sua voce: “Se ascolti attentamente la voce dell’Eterno, ch’è il tuo Dio, e fai ciò ch’è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l’Eterno che ti guarisco’” (Esodo 15:26). E in un’altra circostanza disse loro: “Ma se non ubbidisci alla voce dell’Eterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do ….. L’Eterno ti colpirà con l’ulcera d’Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, di cui non potrai guarire” (Deuteronomio 28:15,27). Dunque nella legge Dio aveva stabilito di giudicare o castigare il suo popolo anche tramite la malattia. Prestiamo attenzione a quello che dice la legge, che “è buona, se uno l’usa legittimamente” (1 Timoteo 1:8).

Sappiate perciò che il modo di agire di Dio non è cambiato a distanza di millenni, perchè Dio non muta. Molti però vogliono far credere che Dio è mutato, e tra costoro c’è pure Luca Adamo.

Vi rinnovo dunque, fratelli, l’esortazione a guardarvi e ritirarvi da questo uomo perchè è un fabbricante di menzogne, che con il suo dolce e lusinghiero parlare seduce il cuore dei semplici.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/09/06/dio-usa-anche-la-malattia-per-correggerci/