piaciuto-a-Dio

Nel libro degli Atti leggiamo: “E Agrippa disse a Paolo: Per poco non mi persuadi a diventar cristiano. E Paolo: Piacesse a Dio che per poco o per molto, non solamente tu, ma anche tutti quelli che oggi m’ascoltano, diventaste tali, quale sono io, all’infuori di questi legami” (Atti 26:28-29).
Cosa apprendiamo da questa risposta dell’apostolo Paolo? Che diventare Cristiani dipende da Dio, ossia un peccatore può diventare un discepolo di Cristo solo se piace a Dio. E difatti cosa disse Gesù un giorno? “Per questo v’ho detto che niuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre” (Giovanni 6:65), ed anche: “Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri” (Giovanni 6:44). Prendiamo per esempio lo stesso Paolo. Com’è che un giorno diventò un Cristiano, lui che era un bestemmiatore, un oltraggiatore e un persecutore della Chiesa? Perchè piacque a Dio farlo diventare tale, infatti Paolo dice ai santi della Galazia: “Ma quando Iddio, che m’aveva appartato fin dal seno di mia madre e m’ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo Figliuolo perch’io lo annunziassi fra i Gentili, io non mi consigliai con carne e sangue, e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di nuovo a Damasco” (Galati 1:15-17). Dunque Paolo diventò un discepolo di Gesù Cristo perchè a Dio Padre piacque di rivelargli il Suo Figliuolo.
E’ piaciuto dunque a Dio, fratelli, che noi diventassimo Cristiani. Il fatto che noi siamo diventati Cristiani, non è dipeso dalla nostra volontà, ma dalla volontà di Dio. SiamoGli grati quindi, e camminiamo in maniera degna di Cristo, per onorare Colui che ci ha dato di ravvederci e di credere per diventare discepoli di Colui che è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione.

A Dio sia la gloria in Cristo ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/11/18/e-piaciuto-a-dio/