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L’apostolo Paolo dice a Timoteo: “Certa è questa parola: …. se lo rinnegheremo, anch’egli ci rinnegherà” (2 Timoteo 2:11,13).

Notate che questa parola è chiamata CERTA, per cui essa non può venire meno. E questo perchè questa parola pronunciata da Paolo è Parola di Dio, che peraltro conferma pienamente questa detta dal Signore Gesù Cristo ai Suoi discepoli: “…chi mi avrà rinnegato davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio” (Luca 12:9).

Dunque, se un discepolo di Cristo rinnega Cristo non può aspettarsi di essere riconosciuto da Cristo, perchè quello che lo attende è di essere rinnegato da Cristo, e quindi ciò che lo aspetta è la perdizione, la rovina.

Che sia così è confermato dalla fine che attende i falsi dottori che sono in mezzo a noi, dei quali l’apostolo Pietro dice che rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina” (2 Pietro 2:1), perchè “la loro ruina non sonnecchia” (2 Pietro 2:3). Perchè la via dei falsi dottori conduce alla rovina? Perchè è la via degli empi (Salmo 1:6), per cui periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità” (2 Pietro 2:12), “a loro è riserbata la caligine delle tenebre” (2 Pietro 2:17).

Ma come abbiamo visto, questi falsi dottori prima erano tra i riscattati, cioè tra coloro che erano stati riscattati a prezzo, e difatti erano sulla via santa. Pietro dice infatti che lasciata la diritta strada, si sono smarriti, seguendo la via di Balaam, figliuolo di Beor, che amò il salario d’iniquità” (2 Pietro 2:15) per cui fino a che erano sulla diritta strada erano tra i salvati e i santi, ma una volta lasciatala per seguire la via di Balaam si sono smarriti e sono diventati degli empi. Che questi falsi dottori un giorno erano annoverati tra i salvati e i santi è confermato anche dal fatto che Pietro dice che erano “fuggiti dalle contaminazioni del mondo mediante la conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo” (2 Pietro 2:20) e che avevano “conosciuta la via della giustizia” (2 Pietro 2:21). Non si può infatti essere fuggiti dalle contaminazioni del mondo mediante la conoscenza di Cristo e avere conosciuto la via della giustizia, senza essere stati salvati e santificati da Dio. Giovanni Battista per esempio, che era salvato, venne ai Giudei per la via della giustizia” (Matteo 21:32).

Costoro dunque hanno rinnegato il Signore che li ha riscattati, pur tuttavia si trovano ancora in mezzo alla Chiesa. E si riconoscono in quanto sono malvagi, la loro condotta e le loro opere lo testimoniano in maniera evidente. Ecco infatti cosa dice Pietro di questi che hanno rinnegato il Signore: introducono di soppiatto eresie di perdizione, camminano nelle lascivie, sono cupidi di disonesto guadagno e nella loro cupidigia (in quanto hanno il cuore esercitato alla cupidigia) sfruttano i santi con parole finte adescando le anime instabili con discorsi pomposi e vacui, promettendo loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione; sono audaci, arroganti, e non hanno orrore di dir male delle dignità; sono come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, che dicono male di quel che ignorano; trovano il loro piacere nel gozzovigliare in pieno giorno; son macchie e vergogne, godendo dei loro inganni mentre partecipano ai conviti dei santi; hanno occhi pieni d’adulterio e che non possono smetter di peccare. Notate, che questi falsi dottori annunciano la libertà ai loro uditori, quindi il loro messaggio è piacevole a sentire, quantunque loro sono schiavi della corruzione e come tali destinati ad andare in perdizione.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/11/21/se-lo-rinnegheremo-anchegli-ci-rinneghera/