rotoli-leggeOggi se difendi l’esistenza di Dio, la Trinità, o la divinità di Gesù Cristo, o la sua resurrezione corporale, o la salvezza per grazia mediante la fede in Cristo, da coloro che le attaccano, allora fai una cosa giusta e lodevole. Ma se difendi il velo per le donne, l’ornamento esteriore modesto e verecondo della donna, il divieto di insegnare per la donna, da coloro che li attaccano; allora non fai niente di lodevole, anzi fai qualcosa di biasimevole perchè ti metti a difendere delle cose che non sono importanti, che non sono degne di alcuna difesa da parte di un Cristiano oggi, perchè sorpassate.
Ora, a parte il fatto che se il velo per le donne, l’ornamento esteriore della donna e il divieto di insegnare per la donna facevano parte di tutto il consiglio di Dio (ossia della legge di Cristo) che Paolo annunciava alle Chiese, ciò significa che essi ne fanno tuttora parte, e quindi vanno difesi da qualsiasi attacco che si prefigge di annullarli; voglio ricordarvi che Gesù difese quelle parti della legge di Mosè che gli scribi e i Farisei avevano annullato perchè non erano importanti ai loro occhi.
Per esempio, Gesù rimproverò duramente gli scribi e i Farisei per avere annullato il comandamento di onorare i propri genitori, secondo che è scritto: “Allora s’accostarono a Gesù de’ Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? poiché non si lavano le mani quando prendono cibo. Ma egli rispose loro: E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione? Dio, infatti, ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, dite: Se uno dice a suo padre o a sua madre: «Quello con cui potrei assisterti è offerta a Dio», egli non è più obbligato ad onorar suo padre o sua madre. E avete annullata la parola di Dio a cagion della vostra tradizione. Ipocriti, ben profetò Isaia di voi quando disse: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini. E chiamata a sé la moltitudine, disse loro: Ascoltate e intendete. Non è quel che entra nella bocca che contamina l’uomo; ma quel che esce dalla bocca, ecco quel che contamina l’uomo. Allora i suoi discepoli, accostatisi, gli dissero: Sai tu che i Farisei, quand’hanno udito questo discorso, ne son rimasti scandalizzati? Ed egli rispose loro: Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata. Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa” (Matteo 15:1-14).
Gesù difese anche l’importanza del tempio e dell’altare sotto la legge, infatti disse agli scribi e ai Farisei: “Guai a voi, guide cieche, che dite: Se uno giura per il tempio, non è nulla; ma se giura per l’oro del tempio, resta obbligato. Stolti e ciechi, poiché qual è maggiore: l’oro, o il tempio che santifica l’oro? E se uno, voi dite, giura per l’altare, non è nulla; ma se giura per l’offerta che c’è sopra, resta obbligato. Ciechi, poiché qual è maggiore: l’offerta, o l’altare che santifica l’offerta? Chi dunque giura per l’altare, giura per esso e per tutto quel che c’è sopra; e chi giura per il tempio, giura per esso e per Colui che l’abita; e chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi siede sopra” (Matteo 23:16-22).
Cosa ci insegna questo? Che per Gesù tutto quello che diceva la legge di Mosè era da difendere. Perchè dunque oggi non si dovrebbero difendere alcune parti della legge di Cristo? Perchè non sono Parola di Dio? Perchè non fanno più parte delle cose da insegnare? Perchè i tempi sono cambiati e quindi dobbiamo adeguarci ai tempi? Così non sia, perchè se noi sprezzassimo alcune parti della legge di Cristo, noi non faremmo altro che sprezzare Cristo, e quindi Dio. Non c’è dunque alcuna parte della legge di Cristo che oggi non va proclamata e difesa.

Nessuno vi seduca in alcuna maniera.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/12/04/per-gesu-erano-importanti-tutte-le-parti-della-legge/