nascita-gesù-mangiatoiaDice Giovanni: “Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne. Quello è il seduttore e l’anticristo. Badate a voi stessi affinché non perdiate il frutto delle opere compiute, ma riceviate piena ricompensa. Chi passa oltre e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio. Chi dimora nella dottrina, ha il Padre e il Figliuolo. Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non lo salutate; perché chi lo saluta partecipa alle malvage opere di lui” (2 Giovanni 7-11).
E’ di fondamentale importanza dunque credere che Gesù è venuto in carne, e non può essere altrimenti visto che la Scrittura dice: “Poiché dunque i figliuoli partecipano del sangue e della carne, anch’egli vi ha similmente partecipato, affinché, mediante la morte, distruggesse colui che avea l’impero della morte, cioè il diavolo, e liberasse tutti quelli che per il timor della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavitù” (Ebrei 2:14-15). Notate infatti come la partecipazione di Gesù alla natura umana si è resa indispensabile per poter distruggere il diavolo, e questo perchè il Figliolo doveva morire per poter sconfiggere il diavolo, e uno spirito non avrebbe potuto morire.
Nessuno di questi anticristi vi seduca quindi, e rimanete attaccati a ciò che afferma l’apostolo Giovanni: E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre” (Giovanni 1:14).
Un’ultima cosa. Badate bene che il corpo di Gesù era di carne ed ossa non solamente fino alla sua morte, ma anche dopo essere risorto, in quanto quando Egli apparve ai suoi discepoli, che inizialmente pensavano che fosse uno spirito, disse loro: “Perché siete turbati? E perché vi sorgono in cuore tali pensieri? Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io” (Luca 24:38-39). Ovviamente però, questo nuovo corpo era incorruttibile ed immortale a differenza di quello con cui era morto sulla croce. Quindi rigettate anche la falsa dottrina che dice che Gesù non risuscitò con il corpo con il quale era morto ma con lo spirito e del suo corpo si è persa ogni traccia!
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/12/09/negano-gesu-cristo-essere-venuto-in-carne/