detestano-correzionePoniamo che un giorno sentiate uno dei vostri figli dire ai suoi fratelli: ‘Di nostro padre amo solo quelle parole che ci dice per mostrarci il suo amore e per incoraggiarci e consolarci, ma detesto tutte le sue riprensioni e correzioni’. Cosa pensereste di questo vostro figlio? Sicuramente direste che è un figlio ribelle e insensato che disonora il proprio padre, colui che lo ha generato. Vi domando quindi: ”Cosa può pensare allora Dio Padre di tanti che si dicono Suoi figliuoli e che amano solo quelle parole della Bibbia dove viene detto che Dio li ama e li consola, e supplisce ai loro bisogni, e li libera dalle loro distrette, ma detestano tutte quelle parole in cui Dio li riprende e li corregge affinché siano partecipi della Sua santità?’ Ecco cosa pensa, ce lo dice tramite il profeta Geremia: “E m’hanno voltato non la faccia, ma le spalle; e sebbene io li abbia ammaestrati del continuo fin dalla mattina, essi non han dato ascolto per ricevere la correzione” (Geremia 32:33) e tramite Salomone: “Ma poiché, quand’ho chiamato avete rifiutato d’ascoltare, quand’ho steso la mano nessun vi ha badato, anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch’io mi riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta quando la sventura v’investirà come un uragano, e vi cadranno addosso la distretta e l’angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza e non hanno scelto il timor dell’Eterno e non hanno voluto sapere dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mia riprensione, si pasceranno del frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli” (Proverbi 1:24-31).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/01/06/detestano-la-correzione/