Giuseppe-MazziniGiuseppe Mazzini (1805-1872) ‘è stato un patriota, politico, filosofo e giornalista italiano nato nella Repubblica Ligure, annessa da pochi giorni al Primo Impero Francese. Le sue idee e la sua azione politica contribuirono in maniera decisiva alla nascita dello Stato unitario italiano; le condanne subite in diversi tribunali d’Italia lo costrinsero però alla latitanza fino alla morte. Le teorie mazziniane furono di grande importanza nella definizione dei moderni movimenti europei per l’affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello Stato’ (Wikipedia).
Ora, molti che si dicono Cristiani presentano Giuseppe Mazzini come se fosse stato un Cristiano. State molto attenti perchè ciò che vorrebbero farvi credere è falso, perchè Mazzini rigettava il Vangelo di Cristo in quanto disse: ‘Non sono Cristiano; non credo alla religione cristiana, alla divinità di Cristo, al dogma della caduta, ecc., credo alla morale del Cristo, ma credo che essa sia insufficiente all’adempimento dei destini sociali dell’umanità’ (Lettres intimes de Mazzini [Lettere intime di Mazzini], pubblicate da D. Melegari, Parigi 1895, pag. 57).
Mazzini era uno spiritista e un occultista, infatti in un articolo dal titolo ‘Italia, la patria del pendolino’ scritto da Gianni Santamaria e apparso su Avvenire dell’8 Settembre 2001, leggiamo: ‘Una nazione fondata sui pendolini? No, non stiamo parlando del treno superveloce, ma dell’attrezzo principe di medium e sedute spiritiche. È poco noto che insigni padri della Patria, come Garibaldi e Mazzini, furono dediti a spiritismo e a occultismo. E non solo loro. Lo fu molta parte della politica e cultura risorgimentale e del Novecento: Capuana, Carducci e Leopardi, D’Annunzio, Giovanni Amendola… Un vero e proprio filo rosso che lega gli ultimi due secoli, come documenta il volume di Cecilia Gatto Trocchi Storia esoterica d’Italia (Piemme, pp. 264, £. 30 mila). […] I rapporti tra Mazzini e l’esoterismo furono espliciti: conobbe la teosofa madame Blavatsky e fu «Gran Jerofante» di Memphis e Misraim, rito massonico esoterico a cui apparteneva anche Garibaldi. Ma ci sono altri elementi che, secondo la ricostruzione della Gatto Trocchi, fanno di Mazzini un vero e proprio precursore della New Age. Innanzitutto la credenza nella reincarnazione. La vita come progresso ininterrotto e verso forme morali sempre più elevate. Senza escludere il resto dell’universo. Questo mix di panteismo e teismo, unito alla possibilità di riconoscere vita anche negli altri pianeti, fanno di lui, secondo la Gatto Trocchi, un precursore di quello che oggi viene chiamato «channeling», e consiste in una tecnica di contatto con spiriti ed entità cosmiche’ (http://christusveritas.altervista.org/), e in un articolo apparso sul Corriere della Sera il 5 aprile 2007 dal titolo ‘L’ Occidente conquistato dai fantasmi. Da Marx a Mazzini: i figli insospettabili dello spiritismo’ leggiamo: ‘Il padre della Giovine Italia sarebbe stato sicuro (al pari di Terenzio Mamiani autore dei sei tomi Della religione positiva e perpetua del genere umano) che lo spiritismo era «la religione del futuro». Mazzini, oltretutto, durante il suo esilio londinese era entrato in contatto con numerosi esoteristi (tra questi la stessa Madame Blavatsky che a sua volta si era iscritta alla Giovine Europa). Tanto che a lui «tra gli occultisti dell’ Italia postunitaria si guarderà spesso come ad un santo o ad un iniziato»’ (http://archiviostorico.corriere.it/).
Dunque, Mazzini non credeva affatto nel Signore Gesù Cristo, e di conseguenza non credeva neppure in Dio, perchè Gesù ha detto: “Chi crede in me, crede non in me, ma in Colui che mi ha mandato” (Giovanni 12:44).

Nessuno dunque vi inganni in alcuna maniera.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/01/07/giuseppe-mazzini-non-era-un-cristiano/