ornamento-donna-vietato

Sorelle nel Signore, vi ricordo l’esortazione che l’apostolo Pietro vi ha rivolto: “Il vostro ornamento non sia l’esteriore che consiste nell’intrecciatura dei capelli, nel mettersi attorno dei gioielli d’oro, nell’indossar vesti sontuose ma l’essere occulto del cuore fregiato dell’ornamento incorruttibile dello spirito benigno e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran prezzo. E così infatti si adornavano una volta le sante donne speranti in Dio, stando soggette ai loro mariti, come Sara che ubbidiva ad Abramo, chiamandolo signore; della quale voi siete ora figliuole, se fate il bene e non vi lasciate turbare da spavento alcuno” (1 Pietro 3:3-6).
Sappiate che Dio bada al vostro ornamento esteriore, altrimenti non vi avrebbe trasmesso queste parole tramite l’apostolo Pietro, come non avrebbe sospinto l’apostolo Paolo a scrivere a Timoteo: “le donne si adornino d’abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose” (1 Timoteo 2:9). Egli infatti vuole che voi oltre che a perseverare nella fede e nell’amore, perseveriate anche nella santificazione con modestia, come ha detto l’apostolo Paolo: “La donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:14-15).
Non vi illudete dunque, perchè non siete libere di adornarvi come volete, ma dovete adornarvi come vuole Dio. Bandite dunque per esempio minigonne, pantaloni, vesti sontuose, vesti trasparenti e attillate, intrecciature di capelli, gioielli, e trucco. E sappiate che se sprezzate questi precetti non sprezzate un uomo ma l’Iddio vivente e vero, che vi farà trovare il salario della vostra condotta ribelle.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/04/07/sullornamento-della-donna/