TURIN, ITALY - MAY 13: Margherita Hack attends during 2011 Turin International Book Fair on May 13, 2011 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

TURIN, ITALY – MAY 13: Margherita Hack attends during 2011 Turin International Book Fair on May 13, 2011 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Quando la scienziata Margherita Hack (morta l’anno scorso) affermò: «A me sembra che Dio sia un’invenzione degli uomini per spiegare tutto quello che la scienza non sa spiegare, non sa ancora spiegare, o forse non riuscirà mai a spiegare, ma un’invenzione che tranquillizza, però, è questione di fede, a me sembra una cosa infantile credere in Dio, un pò come credere alla befana» (min. 1:02-30).

Dice bene la Scrittura di queste persone: “… quel che si può conoscer di Dio è manifesto in loro, avendolo Iddio loro manifestato; poiché le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedon chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue; ond’è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l’insensato loro cuore s’è ottenebrato” (Romani 1:19-21). Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/04/14/dio-e-uninvenzione-degli-uomini/