Questa tragica notizia mi ha fatto riflettere molto a quello che avviene in campo spirituale, in quanto ci sono cosiddetti pastori che non si curano affatto delle pecore ma le lasciano morire di fame, in quanto sono occupati a pascere loro stessi. Ma sappiate che il loro giudicio è già all’opera, e la loro ruina non sonnecchia. “Guai ai pastori d’Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere?” (Ezechiele 34:2). Chi ha orecchi da udire, oda

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Scoperta stalla dell’orrore: 120 pecore lasciate morire di fame

Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno denunciato due imprenditori agricoli di Anghiari per l’uccisione di 120 pecore e capre e per il maltrattamento di altri 70 ovini e caprini, detenuti in precarie condizioni igieniche, sanitarie e di alimentazione. Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Pieve Santo Stefano si sono recati insieme a veterinari della ASL 8 in Comune di Anghiari, nei pressi della loc. Pianettole, per verificare le condizioni di detenzione del bestiame allevato in un’azienda agraria gestita da due imprenditori agricoli residenti ad Anghiari.L’attenzione dei Forestali si è subito rivolta verso un grande fabbricato adibito a stalla dal quale proveniva un forte odore nauseabondo. All’esterno della struttura erano presenti, abbandonata sul terreno, numerose carcasse accatastate di pecore e capre in avanzato stato di decomposizione Completava il quadro la presenza di alcuni cani che si aggiravano tra gli animali morti, nutrendosi delle carni avariate e trasportandone i resti un po’ ovunque. Anche all’interno della stalla la situazione appariva sconcertante. Il pavimento risultava completamente ricoperto da uno strato di circa 2,5 metri di letame e carcasse di animali morti. Su questa “lettiera” stabulavano ancora 70 pecore e capre, ancora vive ma ovviamente allo stremo.
Lo spazio che rimaneva tra lo strato di letame sottostante e il tetto della struttura era minimo, tanto che gli animali potevano affacciarsi alle finestre poste nella parte superiore della stalla. I veterinari della ASL 8 hanno poi certificato che la morte degli animali (sono 120 le carcasse conteggiate) era dovute alle precarie condizioni alimentari, igieniche e sanitarie in cui venivano detenuti, abbandonati praticamente a se’ stessi da circa tre mesi. A peggiorare le cose è intervenuta anche una grave infezione virale, che si è rapidamente diffusa tra il bestiame, favorita dallo spazio molto ristretto in cui questo era costretto a vivere.
I due allevatori anghiaresi, titolari dell’azienda agricola sottoposta a controllo, sono stati quindi denunciati dal Corpo Forestale alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per uccisione di animali (art. 544-bis del Codice penale), maltrattamento di animali (art. 544-ter C.P.) e abbandono di animali (art. 727 C.P.). Si tratta di reati molto gravi, soprattutto quelli relativi all’art. 544 del Codice Penale, per i quali è prevista la reclusione. E’ già in corso la bonifica dell’allevamento, alla quale sovrintenderà la ASL 8, che si occuperà anche della salute degli animali sopravvissuti.

3 marzo 2012

Fonte: http://www.aletheiaonline.it/2012/03/03/scoperta-stalla-dellorrore-120-pecore-lasciate-morire-di-fame/


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/04/24/guai-ai-pastori-che-pascono-loro-stessi/