uomo-pensierosoGesù rispetta questi pensieri: Dio non esiste, Dio non si può conoscere, Dio alla fine salverà tutti, Dio non è un vendicatore, Gesù non è il Cristo, Gesù non è Dio, Gesù è sia il Padre che il Figlio che lo Spirito Santo, la salvezza si può ottenere per opere, si può andare in cielo anche tramite Maometto e Buddha, tutti gli uomini sono figli di Dio, Dio ha fatto prima un bruto e poi da questo ha fatto venire l’uomo, le convivenze eterosessuali e quelle omosessuali sono libere espressioni di stili di vita che vanno rispettate, Dio ha smesso di distribuire i doni spirituali, le lingue sono cessate, l’uomo non possiede un’anima immortale, l’inferno non esiste, il fuoco dell’inferno è spirituale, è lecito farsi immagini e sculture di cose o persone che sono in cielo o in terra e prostrarsi davanti ad esse e servirle, si possono mangiare le cose soffocate, le cose sacrificate agli idoli e il sangue, la donna si può vestire come vuole lei, alla donna è permesso di insegnare? E badate che potrei allungare di molto la lista. La risposta è decisamente ‘NO’, e questo perché sono pensieri che contrastano la Parola di Dio che è verità. D’altronde, Gesù quando era sulla terra dimostrò di non rispettare i pensieri sbagliati degli uomini. Infatti Egli predicò il ravvedimento, dicendo ai peccatori: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15), e ravvedersi significa ‘cambiare modo di pensare’, per cui comandava agli uomini di abbandonare i loro pensieri iniqui e vani. E poi che dire di quando si trovò a discutere con i Farisei e chiamò le loro dottrine che annullavano la Parola di Dio ‘precetti d’uomini’ e li riprese severamente infatti disse loro: “Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!” (Marco 7:6-9)? Non fu una dimostrazione di non rispetto verso i pensieri sbagliati? E che dire di quando Gesù rispondendo ad una domanda dei Sadducei – i quali pensavano che non c’era resurrezione – li ammonì dicendo: “Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio” (Matteo 22:29)? Anche in quella occasione Gesù non mostrò alcun rispetto verso i pensieri sbagliati degli uomini. E che dire poi di quando alcuni scribi, quando gli sentirono dire ad un paralitico “Figliuolo, sta’ di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi” dissero dentro di sé: ‘Costui bestemmia’ e “Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: Perché pensate voi cose malvage ne’ vostri cuori?” (Matteo 9:4)? Non è anche questa una prova che Gesù non rispettava i pensieri sbagliati degli uomini, cioè i pensieri che contrastavano la Parola di Dio?
E allora perché noi – che abbiamo la mente di Cristo – dovremmo rispettare i pensieri che vanno contro la Parola di Dio, evitando di confutarli e di distruggerli, e di mettere in guardia i santi da chi ha questi pensieri storti e perversi? State dunque molto attenti a coloro che ci disprezzano perché noi siamo intolleranti verso tutte quelle idee o quei pensieri che contrastano la Parola di Dio, perché essi sono dei ribelli e seducono il cuore dei semplici con vani ragionamenti. Fratelli, imitate Gesù Cristo, seguite le Sue orme, e siate pronti a soffrire per amore del Suo nome, sì, perché dovete sapere che si soffre nel volere imitare Cristo, secondo che è scritto: “E d’altronde tutti quelli che voglion vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati; mentre i malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti” (2 Timoteo 3:12-13).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/04/25/gesu-rispetta-i-pensieri-sbagliati-degli-uomini/