illusione-inferno

In mezzo alla Chiesa, per opera di spiriti seduttori che parlano tramite i ministri di Satana si è prodotta un’illusione in tanti, che è quella secondo cui senza la santificazione tutti vedranno il Signore. E questa illusione fino ad ora ha menato nelle fiamme dell’inferno tanti cosiddetti Cristiani, che in questo momento sono nei tormenti. Erano diventati infatti ingiusti, fornicatori, idolatri, adulteri, effeminati, sodomiti, ladri, avari, ubriachi, oltraggiatori, e rapaci, ma i ministri di Satana – travestiti da ministri di Cristo – gli dicevano per tranquillizzarli: ‘Nessun male v’incoglierà perché Dio è amore e la sua benedizione è sopra di voi, e niente vi separerà dal Suo amore’. Ed essi hanno dunque perseverato nel peccato fino alla fine, e perciò sono morti nei loro peccati andando a finire nelle fiamme dell’inferno.
A conferma che il messaggio di questi falsi ministri viene dal diavolo, ecco quanto ha affermato il satanista Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana: ‘Questa minaccia [la necessità di vendere la propria anima al Diavolo o fare un patto con Satana] fu progettata dal Cristianesimo per terrorizzare la gente in modo che non si allontanasse dalla chiesa. Ammonendo con l’indice puntato e con la voce tremante, insegnarono ai loro seguaci che se fossero caduti nelle tentazioni di Satana e avessero vissuto la loro vita in accordo con le naturali predilezioni, avrebbero avuto il reso per i loro peccaminosi piaceri e per aver dato l’anima a Satana, soffrendo nell’Inferno per l’eternità. La gente fu spinta a credere che un’anima pura fosse il passaporto per la vita eterna’ (La bibbia satanica, pag. 32).
Dunque, secondo il satanista LaVey, i religiosi nel loro bigottismo e nella loro ignoranza mettono in guardia i Cristiani dal fare un patto con Satana accettando da lui quello che egli offre loro nelle sue tentazioni, dicendo loro che questo equivarrebbe a vendere la propria anima a Satana e ad andare quindi nel fuoco eterno per l’eternità: i religiosi dunque – sempre secondo il satanista LaVey – spingono a credere che per entrare in paradiso bisogna santificarsi nel timore di Dio perché senza la santificazione nessuno vedrà il Signore. Questa è la filosofia satanista, che purtroppo ha invaso tante Chiese, dove ormai coloro che mettono in guardia i Cristiani dal diventare amici del mondo, che giace tutto quanto nel maligno, perché secondo la Scrittura chi vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio (Giacomo 4:4), o dicono ai Cristiani: “Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10), o che proclamano che senza la santificazione “nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14) sono guardati a vista come una sorta di terroristi.
Ecco dunque cosa aborrono i satanisti: sentire parlare di santificazione. E d’altronde Satana è il nostro avversario, e in quanto tale ci avversa macchinando contro di noi e quindi tenta di farci accettare le sue menzogne che conducono alla morte. Vi ricordate cosa disse il serpente ad Eva? “No, non morrete affatto” (Genesi 3:4). Mentre Dio aveva detto ad Adamo: “Mangia pure liberamente del frutto d’ogni albero del giardino; ma del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai’” (Genesi 2:16-17). Ora, se Dio ci ha detto tramite l’apostolo Paolo: “Se vivete secondo la carne, voi morrete” (Romani 8:13), che cosa pensate dunque che il diavolo ci sussurrerà al fine di sedurci? La stesse parole che disse ad Eva: “No, non morrete affatto”.

Chi dunque ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/04/28/unillusione-che-mena-allinferno/