fine-perdizione

Dice Paolo ai santi di Filippi: “Siate miei imitatori, fratelli, e riguardate a coloro che camminano secondo l’esempio che avete in noi. Perché molti camminano (ve l’ho detto spesso e ve lo dico anche ora piangendo), da nemici della croce di Cristo; LA FINE DE’ QUALI È LA PERDIZIONE, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra” (Filippesi 3:17-19).
Dunque, Paolo ci ha fatto sapere che sono molti coloro che camminano da nemici della croce di Cristo, e che si riconoscono dal fatto che servono il loro stomaco, hanno l’animo alle cose della terra, e si gloriano di cose che tornano a loro vergogna. Ma ci ha fatto sapere pure la fine che costoro faranno, in quanto ha detto che la loro fine è la perdizione. Quando dunque costoro muoiono vanno nelle fiamme dell’inferno.
Non imitate dunque coloro che camminano da nemici della croce di Cristo, perché la loro via mena nelle fiamme dell’inferno. Imitate i santi apostoli, e quelli che seguono il loro esempio, “poiché così vi sarà largamente provveduta l’entrata nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo” (2 Pietro 1:10-11).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/05/05/la-loro-fine-e-la-perdizione/