eresia-inferno

Come mai i sostenitori della dottrina ‘una volta salvati sempre salvati’ ci tengono così tanto a questa loro dottrina, a tal punto da contorcere sfacciatamente le Scritture per farle dire quello che essi vogliono? Perché è la dottrina che gli «permette» di vivere come vogliono loro, ossia di darsi alla dissolutezza, di vivere una vita mondana e carnale, come fanno i peccatori, ossia di trasgredire tranquillamente i comandamenti di Cristo, e mettersi al riparo da moniti e avvertimenti. E non solo, ma è anche l’eresia che gli permette di illudersi, e quindi di vivere nell’illusione. Perché se uno è stato salvato non potrà giammai perdere la salvezza, e quindi potrà tenere la condotta che vuole perché Dio alla fine lo accoglierà nel Suo regno celeste!! E sì, fratelli, le cose stanno proprio così, e difatti in queste Chiese il peccato viene fatto regnare nella vita di tanti, che quindi sono morti pur avendo nome di vivere. Ah, quante anime che avevano dato retta a questa eresia sono in questo momento nelle fiamme dell’inferno a piangere e stridere i denti! E’ scritto chiaramente: “Se vivete secondo la carne, voi morrete …. Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell’ubbidienza che mena alla giustizia?” (Romani 8:13; 6:16), ed anche: “Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10). Ma loro hanno voluto illudersi, ed ora eccoli nei tormenti. Fratelli, vi esorto dunque a rigettare questa loro eresia perché trascina alla morte, fa illudere e scendere nelle fiamme dell’inferno.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/05/13/uneresia-che-trascina-nelle-fiamme-dellinferno/