pietro-legge-mosè

L’apostolo Pietro per esortare i santi a procacciare la santificazione ha citato la legge di Mosè, infatti ci dice: “Come figliuoli d’ubbidienza, non vi conformate alle concupiscenze del tempo passato quand’eravate nell’ignoranza; ma come Colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta; poiché STA SCRITTO: SIATE SANTI, PERCHÉ IO SON SANTO” (1 Pietro 1:14-16). Le parole che lui cita sono scritte nel libro del Levitico dove è scritto: “POICHÉ IO SONO L’ETERNO, L’IDDIO VOSTRO; SANTIFICATEVI DUNQUE E SIATE SANTI, PERCHÉ IO SON SANTO” (Levitico 11:44). Questo conferma che la legge si può usare sotto la grazia, basta farlo in maniera legittima però, a difesa della sana dottrina, come facevano i santi apostoli (1 Timoteo 1:8) che infatti riconoscevano che la legge è fatta per ogni cosa contraria alla sana dottrina (1 Timoteo 1:10). Ma essi insegnavano la sana dottrina e la difendevano, a differenza invece degli empi che hanno trasformato la grazia in dissolutezza, ed hanno fatto della libertà un’occasione alla carne, e per questa ragione disprezzano e rigettano la sana dottrina che insegnavano gli apostoli.
Quindi, badate a voi stessi fratelli, vegliate e pregate, al fine di non farvi sedurre da questi uomini corrotti e riprovati quanto alla fede che si sono insinuati in mezzo alla Chiesa.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/10/15/pietro-cita-la-legge-di-mose-per-esortarci-a-santificarci/