uomo-soloSe un credente pecca, la sua coscienza lo riprende. Da parte di chi lo riprende? Da parte di Dio, perché i comandamenti sono di Dio e la sua coscienza gli attesta la verità per lo Spirito Santo. Ecco perché un figliuolo di Dio, se pecca, si sente spinto ad accostarsi a Dio e confessare il suo peccato a Dio, per ricevere il suo perdono, ossia la remissione del suo peccato. Il diavolo non può rimproverarlo di avere violato i comandamenti di Dio, perché il diavolo stesso pecca, infatti è scritto che “il diavolo pecca dal principio” (1 Giovanni 3:8). Il diavolo semmai incoraggia l’uomo a peccare, cercando di fargli credere o che non sta facendo niente di male, o che rimarrà impunito. Prendiamo per esempio quello che avvenne nel giardino dell’Eden. Dopo che Adamo peccò, chi riprese Adamo per avere mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male? Dio o il serpente antico? Dio, perché era stato Dio a dire all’uomo: “Del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai” (Genesi 2:17).
Quindi, nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Il diavolo tenta il credente affinché egli pecchi, e se egli pecca non lo riprende affatto affinché egli chieda perdono a Dio ma piuttosto lo lusinga affinché continui a peccare. Dio invece lo riprende con l’obbiettivo che egli riconosca il suo peccato e lo confessi a Dio e lo abbandoni per ottenere da Lui misericordia, perché “chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Proverbi 28:13).

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2014/10/28/dio-riprende-chi-pecca-il-diavolo-invece-lo-lusinga/