diavolo-inferno

L’ 8 marzo 2015 Francesco – durante la sua visita a Tor Bella Monaca (Roma) – ha affermato: «Il diavolo è all’inferno perché lui ha voluto. …. Soltanto va all’inferno quello che dice a Dio: ‘Non ho bisogno di te, mi arrangio da solo’, come ha fatto il diavolo, che è l’unico che noi siamo sicuri è nell’inferno». Ascoltatelo da voi stessi in questo video (min. 2:6-8; 3:43-58)

In queste parole di Francesco voglio farvi notare queste due menzogne.

La prima è che il diavolo è all’inferno, perché la Scrittura smentisce questo, in quanto afferma che il diavolo è il seduttore di tutto il mondo (Apocalisse 12:9), ed anche il principe della potestà dell’aria, quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli (Efesini 2:2). Se quindi fosse all’inferno (ossia nell’Ades) non potrebbe sedurre gli uomini ed operare negli uomini ribelli.

La seconda è che il diavolo è l’unico che noi siamo sicuri è nell’inferno. A parte il fatto infatti che il diavolo non è all’inferno, di certo noi siamo sicuri che quel ricco che aveva cinque fratelli è nell’inferno, perché Gesù ha detto: “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno” (Luca 16:19-23); come siamo sicuri che anche gli abitanti di Capernaum che rifiutarono di ravvedersi sono all’inferno, perché Gesù disse: “E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell’Ades” (Matteo 11:23); e la stessa cosa vale per Giuda Iscariota, il traditore, anche di lui siamo sicuri che è all’inferno, perché Gesù disse al Padre: “Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e niuno di loro è perito, tranne il figliuol di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta” (Giovanni 17:12).

Francesco dunque ha dimostrato per l’ennesima volta di non conoscere le Scritture.

Cattolici Romani, ravvedetevi e credete nel Vangelo, e uscite e separatevi dalla Chiesa Cattolica Romana, che insegna eresie di ogni genere che menano in perdizione.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/08/25/secondo-francesco-il-diavolo-e-allinferno-unaltra-menzogna/