Ecco cosa dice questo esponente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) di nome Salvatore Esposito nel parlare dell’ideologia gender su cui esprime la contrarietà delle ADI:

«Noi siamo contrari a questo perché crediamo che esiste una identità genetica che non è divisibile, e questo ci sembra anche essere il messaggio biblico, questo messaggio biblico che ci viene trasmesso non è un messaggio omofobo, e neanche diciamo è un messaggio che vuole demonizzare o condannare un comportamento alternativo, un comportamento altro».

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Faccio notare innanzi tutto che è sbagliato affermare «Questo ci sembra anche essere il messaggio biblico», perché la Bibbia è chiaramente contraria all’ideologia gender. E’ evidente anche ad un bambino che legge la Bibbia che il messaggio biblico è contrario alla teoria del gender. Non bisogna dire dunque che questo sembra essere il messaggio biblico, ma che QUESTO E’ IL MESSAGGIO BIBLICO. Non ci sono dubbi di alcun genere su quello che è il messaggio biblico sull’ideologia gender. Gli apostoli quando riprovavano le opere infruttuose delle tenebre non usavano espressioni di questo genere ‘ci sembra che la Parola di Dio dica …’, o ‘ci sembra che Dio dica che …’. Questa è la conferma che le ADI non si studiano di attenersi al modello delle sane parole degli apostoli.

In secondo luogo faccio notare che il messaggio biblico condanna il «comportamento alternativo» (così lo chiamano nelle ADI!), ossia il comportamento omosessuale, o bisessuale, o transessuale, perché esso è un comportamento contro natura. L’apostolo Paolo fa infatti questo quando afferma nella sua epistola ai santi di Roma: “Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura; e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento” (Romani 1:26-27), e l’apostolo Pietro fa la medesima cosa quando dice in merito alle città di Sodoma e Gomorra che si erano abbandonate alla fornicazione e a vizi contro natura che Dio “riducendo in cenere le città di Sodoma e Gomorra, le condannò alla distruzione perché servissero d’esempio a quelli che in avvenire vivrebbero empiamente” (2 Pietro 2:6), e quando parlando del giusto Lot che abitava in Sodoma afferma che Dio “salvò il giusto Lot che era contristato dalla lasciva condotta degli scellerati (perché quel giusto, che abitava fra loro, per quanto vedeva e udiva si tormentava ogni giorno l’anima giusta a motivo delle loro inique opere)” (2 Pietro 2:7-8). Non è evidente che il messaggio biblico è un messaggio di condanna del comportamento contro natura che tengono gli omosessuali, le lesbiche e i transessuali? Non è evidente che il messaggio biblico afferma che essi sono dati a passioni infami? Non è evidente che il messaggio biblico dice che essi vivono empiamente? Non è evidente che il messaggio biblico chiama il comportamento di costoro «lasciva condotta degli scellerati»? Non è evidente che le opere di costoro sono definite opere inique? E poi, non è evidente che Dio condannando alla distruzione Sodoma e Gomorra ha dichiarato che secondo il Suo giudizio coloro che vivono empiamente come gli abitanti di Sodoma e Gomorra sono degni di morte?

Come possono dire quindi nelle ADI che il messaggio biblico non vuole condannare questo comportamento? Evidentemente perché nelle ADI non sono portatori del vero messaggio biblico. Chiunque infatti afferma che il messaggio della Bibbia non vuole condannare il comportamento omosessuale non è portatore del vero messaggio della Bibbia.

Fratelli, lo ripeto per l’ennesima volta, uscite e separatevi dalle ADI. Hanno rigettato le sane parole degli apostoli.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/08/28/per-le-adi-il-messaggio-biblico-non-vuole-condannare-il-comportamento-degli-omosessuali/