predicare-bibbiaSe qualcuno viene a voi e vi dice: «Il nostro compito non è andare dalle persone e dire loro: ‘Ravvedetevi dei vostri peccati’. Questa non è la predicazione del Nuovo Testamento. La predicazione è: ‘Papà ti sta aspettando!’», sappiate che egli vi sta mentendo e quindi non dovete ascoltarlo.
Ecco cosa troviamo scritto infatti:
“Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: RAVVEDETEVI, perché il regno de’ cieli è vicino” (Matteo 4:17)
“Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; RAVVEDETEVI e credete all’evangelo” (Marco 1:14-15).
“Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e dette loro potestà sugli spiriti immondi. E comandò loro di non prender nulla per viaggio, se non un bastone soltanto; non pane, non sacca, non danaro nella cintura: ma di calzarsi di sandali e di non portar tunica di ricambio. E diceva loro: Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi quivi, finché non ve ne andiate di là; e se in qualche luogo non vi ricevono né v’ascoltano, andandovene di là scotetevi la polvere di sotto ai piedi; e ciò serva loro di testimonianza. E partiti, PREDICAVANO CHE LA GENTE SI RAVVEDESSE; cacciavano molti demonî, ungevano d’olio molti infermi e li guarivano” (Marco 6:7-13).
“In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto de’ Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato coi loro sacrificî. E Gesù, rispondendo, disse loro: Pensate voi che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei perché hanno sofferto tali cose? No, vi dico; ma SE NON VI RAVVEDETE, tutti similmente perirete. O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate voi che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico; ma SE NON VI RAVVEDETE, tutti al par di loro perirete” (Luca 13:1-5).
“Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare? E Pietro a loro: RAVVEDETEVI, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà” (Atti 2:37-39)
“RAVVEDETEVI dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati, affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di refrigerio e ch’Egli vi mandi il Cristo che v’è stato destinato, cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti, che sono stati fin dal principio” (Atti 3:19-21).
“Iddio dunque, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, FA ORA ANNUNZIARE AGLI UOMINI CHE TUTTI, PER OGNI DOVE, ABBIANO A RAVVEDERSI, perché ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell’uomo ch’Egli ha stabilito; del che ha fatto fede a tutti, avendolo risuscitato dai morti” (Atti 17:30-31)
“Io non mi son tratto indietro dall’annunziarvi e dall’insegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, SCONGIURANDO GIUDEI E GRECI A RAVVEDERSI DINANZI A DIO e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:20-21).
Quindi per ordine di Dio al mondo va predicato il ravvedimento, come fecero prima Gesù e poi gli apostoli.
Nessuno dunque si lasci sedurre da vani ragionamenti, perché “così è scritto, che il Cristo soffrirebbe, e risusciterebbe dai morti il terzo giorno, e che NEL SUO NOME SI PREDICHEREBBE RAVVEDIMENTO e remission dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme” (Luca 24:46-47).
Sia predicato dunque il ravvedimento e il Vangelo di Cristo, con la fiducia che Dio darà a quelli che Lui ha ordinato a vita eterna di ravvedersi e di credere.
A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/09/02/cosa-bisogna-predicare-agli-uomini/