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Queste tre foto hanno lo scopo di farvi riflettere sull’importanza dell’ornamento esteriore di una donna. Alla vostra sinistra c’è la «pastora» Paula White (quella che anni fa fu fotografata mano nella mano con Benny Hinn quando questo a quel tempo era separato dalla moglie), mentre alla vostra destra Meagan Good, che è la moglie di un «pastore» della Chiesa Avventista. Quella in mezzo non so chi sia. Esaminate attentamente il loro ornamento esteriore. Ora, un uomo, nel vedere tre donne vestite in questi due modi diversi cosa penserà? A quale conclusione arriverà? E’ evidente che arriverà a due conclusioni completamente diverse, perché sia il modo di vestirsi di Paula White e Meagan Good che quello di quella donna al centro, trasmettono un messaggio ben preciso ma completamente diverso l’uno dall’altro. Per certo il modo di vestirsi di Paula White e Meagan Good è sconveniente, non si addice ad una donna che si professa Cristiana; mentre una donna credente vestita come la donna in mezzo è vestita in maniera convenevole, con verecondia e modestia. Le due donne vestite in maniera sconveniente provocano gli uomini e lanciano un messaggio vergognoso, mentre una donna vestita come quella al centro con il suo modo di vestirsi non provoca gli uomini e trasmette un messaggio di santità. Le due ribelli disprezzano il proprio corpo, mentre una donna vestita come quella al centro lo onora. Ed ancora, le due ribelli inducono gli uomini a biasimare la dottrina di Dio, mentre una donna vestita come quella al centro li spingerà ad onorarla, alla gloria di Dio.
Mi rivolgo dunque alla sorelle. Attenetevi alla dottrina che ci hanno trasmesso gli apostoli sull’ornamento esteriore della donna, secondo che dice Paolo: “Similmente che le donne si adornino d’abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose, ma d’opere buone, come s’addice a donne che fanno professione di pietà” (1 Timoteo 2:9-10), e Pietro: “Il vostro ornamento non sia l’esteriore che consiste nell’intrecciatura dei capelli, nel mettersi attorno dei gioielli d’oro, nell’indossar vesti sontuose ma l’essere occulto del cuore fregiato dell’ornamento incorruttibile dello spirito benigno e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran prezzo. E così infatti si adornavano una volta le sante donne speranti in Dio, stando soggette ai loro mariti, come Sara che ubbidiva ad Abramo, chiamandolo signore; della quale voi siete ora figliuole, se fate il bene e non vi lasciate turbare da spavento alcuno” (1 Pietro 3:3-6), e ne avrete del bene, perché in questa maniera procaccerete la santificazione con modestia, che è cosa gradita agli occhi di Dio.
Non vi lasciate sedurre da coloro che dicono che a Dio non importa come vi vestite, perché essi mentono contro la verità, e parlando in quella maniera stolta dimostrano di disprezzarvi e odiarvi e di cercare il vostro male.
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/09/10/lornamento-esteriore-parla/