In una risoluzione del Parlamento Europeo dello scorso 9 settembre – che è stata adottata con 408 voti a favore, 236 contrari e 40 astensioni – i deputati affermano:

«L’educazione di genere dovrebbe far parte dei programmi scolastici e i materiali didattici non dovrebbero contenere contenuti discriminatori, stereotipi o sessismo. Al fine di promuovere l’educazione senza stereotipi, gli insegnanti dovrebbero ricevere una formazione in materia di parità e i programmi e il materiale didattico dovrebbero essere attentamente esaminati. Inoltre, gli Stati membri potrebbero considerare di rendere obbligatoria, in tutti i programmi della scuola primaria e secondaria, l’educazione sessuale e relazionale sensibile, adeguata all’età, per insegnare ai ragazzi e alle ragazze il valore delle relazioni basate sul consenso, rispetto e reciprocità. Per combattere la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, i deputati invitano la Commissione a sostenere l’inserimento di informazioni obiettive sulle questioni relative alle persone LGBTI nei programmi scolastici, per combattere la violenza e la discriminazione di genere, le molestie, l’omofobia e la transfobia, in tutte le loro forme, comprese le forme di cyber-bullismo o molestie online.»

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20150903IPR91528/html/Uguaglianza-di-genere-PE-chiede-istruzione-pubblica-libera-per-tutti-i-bambini

Non è abbastanza chiaro che il Parlamento Europeo sostiene e difende l’ideologia del gender e invita a insegnarla nelle scuole ai bambini e ai ragazzi?

Nessuno si illuda però, perché “l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia” (Romani 1:18).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggi «Contro la teoria del gender»


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/09/16/il-parlamento-europeo-invita-gli-stati-ad-adottare-leducazione-di-genere-nei-programmi-scolastici/