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Cattolici Romani, le statue davanti alle quali vi prostrate e pregate sono idoli agli occhi di Dio, e il servizio che voi rendete loro è idolatria, la quale cosa provoca Dio ad ira e gelosia, secondo che è scritto: «Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.» (Esodo 20:4-6)

Vi esorto quindi a ravvedervi e convertirvi dai vostri idoli, e a credere nel Signore Gesù Cristo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti l’ira di Dio resterà su di voi, e quando morirete andrete nelle fiamme dell’inferno, perché è la che vanno tutti gli idolatri. E una volta che vi siete ravveduti e avete creduto, uscite e separatevi dalla Chiesa Cattolica Romana, perché è scritto: “Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:17-18)

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/09/19/mi-rivolgo-a-voi-cattolici-romani/