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Dio è pazzo? Così non sia. E’ egli debole? Così non sia. Ma allora perché mai l’apostolo Paolo ha parlato della pazzia di Dio e della debolezza di Dio, quando dice ai santi di Corinto: “La pazzia di Dio è più savia degli uomini, e la debolezza di Dio è più forte degli uomini” (1 Corinzi 1:25)?
Per capirlo occorre leggere cosa egli dice poco prima: “Dov’è il savio? Dov’è lo scriba? Dov’è il disputatore di questo secolo? Iddio non ha egli resa pazza la sapienza di questo mondo? Poiché, visto che nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio con la propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare i credenti mediante la pazzia della predicazione. Poiché i Giudei chiedon de’ miracoli, e i Greci cercan sapienza; ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per i Gentili, pazzia; ma per quelli i quali son chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio” (1 Corinzi 1:20-24).
Ecco dunque spiegato la ragione per cui Paolo – in relazione alla parola della croce – ha parlato della pazzia e della debolezza di Dio, perché è così che viene considerata da coloro che sono sulla via della perdizione. Mentre per noi che siamo sulla via della salvezza è la sapienza e la potenza di Dio.
Perché coloro che sono sulla via della perdizione considerano la parola della croce una pazzia? Perché “l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché gli sono pazzia; e non le può conoscere, perché le si giudicano spiritualmente” (1 Corinzi 2:14). Coloro che invece sono sulla via della salvezza la considerano potenza e sapienza di Dio perché “l’uomo spirituale giudica d’ogni cosa, ed egli stesso non è giudicato da alcuno” (1 Corinzi 2:15) in quanto egli ha la mente di Cristo.
Dunque la parola della croce sulla terra è vista da due prospettive completamente diverse dai perduti e dai salvati, che arrivano a due conclusioni completamente diverse.
Quando dunque noi parliamo della pazzia di Dio e della debolezza di Dio (1 Corinzi 1:25), non stiamo attribuendo a Dio alcuna pazzia e alcuna debolezza, ma stiamo solo riferendoci a come appare la potente e savia parola della croce agli uomini che non hanno lo Spirito di Cristo: una pazzia e una debolezza di Dio!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/10/06/la-pazzia-e-la-debolezza-di-dio/