paolo-universalismo

Paolo non insegnava che Dio giustificherà tutti in Cristo e quindi non condannerà nessuno, infatti ha detto che Dio renderà “a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione” (Romani 2:8), che “tutti coloro che hanno peccato senza legge, periranno pure senza legge” (Romani 2:12); ha parlato di “vasi d’ira preparati per la perdizione” (Romani 9:22), ha detto che la fine di coloro che camminano da nemici della croce di Cristo è la perdizione (Filippesi 3:18-19), ha detto che né gli ingiusti, né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio (1 Corinzi 6:9-10), e che “il Signor Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signor Gesù. I quali saranno puniti di eterna distruzione, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza” (2 Tessalonicesi 1:7-9). Solo per citare alcuni passaggi tratti dalle sue epistole. Nessuno vi seduca dunque con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/10/20/paolo-non-insegnava-luniversalismo/