caduta-pericoloDice lo scrittore agli Ebrei. “Perché quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo a venire, se cadono, è impossibile rinnovarli da capo a ravvedimento, poiché crocifiggono di nuovo per conto loro il Figliuol di Dio, e lo espongono ad infamia. Infatti, la terra che beve la pioggia che viene spesse volte su lei, e produce erbe utili a quelli per i quali è coltivata, riceve benedizione da Dio; ma se porta spine e triboli, è riprovata e vicina ad esser maledetta; e la sua fine è d’esser arsa.” (Ebrei 6:4-8), “Perciò – dice Paolo ai santi di Corinto – chi si pensa di stare ritto, guardi di non cadere” (1 Corinzi 10:12) seguendo l’esempio di disubbidienza degli Israeliti, che non poterono entrare nel riposo di Dio a motivo dell’incredulità (Ebrei 3:19), perché dice Dio: “Il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce” (Ebrei 10:38).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro


Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2015/10/26/chi-si-pensa-di-stare-ritto-guardi-di-non-cadere/